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Pillole di Acustica 3 - Gli studi di Sabine sul tempo di riverbero (RT60)

Oggi parliamo di un grande personaggio, precursore dell'acustica architettonica, Wallace Clement Sabine.


Nato nel 1868, si laureò ad Harvard a 18 anni nel 1886, e vi rimase come membro della facoltà. A Sabine fu affidato un compito molto delicato: nel 1895 si presentò il problema di migliorare l'acustica della Fogg Lecture Hall, facente parte del Fogg Art Museum di Harvard: un obiettivo impossibile, a detta del collegio dei docenti del dipartimento di fisica di Harvard. Il problema reale è che Sabine non era un esperto di acustica, quindi si approcciò al problema con un metodo pratico e sperimentale: cominciò, aiutato da tanti collaboratori e studenti, ad applicare sui muri tanto materiale fonoassorbente (quali cuscini per sedie, scaffali, arredi di qualsiasi tipo). All'interno della sala stessa vennero poi inserite tante poltrone imbottite, prese dal Sanders Theatre. Gli studi venivano compiuti di notte per poi rimettere tutto a posto all'alba. Sabine aveva come riferimento acustico proprio il Sanders Theatre, considerato all'epoca eccellente a livello di acustica. Gli studi durarono anni: Sabine utilizzava particolari metodi di misurazione (oramai considerati obsoleti e poco attendibili), ma riuscì comunque a valutare il tempo di decadimento del suono su varie frequenze, in presenza di differenti materiali. Sperimentalmente, riuscì a scoprire che un corpo di una persona abbatteva il tempo di riverbero come circa sei poltrone imbottite.

Definì così il tempo di riverbero (RT60), cioè il numero di secondi necessari all'intensità delle riflessioni per decadere di 60 dB, al di sotto del livello di intensità del suono originario.

T= 0.161 * V/A

dove 0.161 è una costante, V il volume della stanza in metri cubi e A l'area di assorbimento del materiale fonoassorbente in metri quadri.

Inoltre, studiando gli ambienti acusticamente eccellenti scoprì che queste sale da concerto avevano un riverbero pari a circa 2 secondi, mentre le sale per il parlato avevano un riverbero medio pari a meno di 1 secondo. Dai suoi studi capì quanto inadeguata fosse l'acustica del Fog Lecture Hall, cioè la stanza a lui affidata per il trattamento acustico: infatti questa era contraddistinta da un riverbero medio di 5,5 secondi: era quindi impossibile parlare, poichè una parola restava udibile per 5,5 secondi. In seguito alla sua scoperta, Sabine riempì la sala di materiale fonoassorbente fin quando rientrò nei parametri del tempo di riverbero corretti, risolvendo così il problema. Questo successo rafforzò la carriera di Wallace Clement Sabine, favorendone l'assunzione come consulente di acustica presso la Boston Symphony Hall, il primo teatro progettato seguendo le basilari nozioni di acustica. Il design acustico di Sabine fu un gran successo e la Symphony Hall di Boston è generalmente considerata una delle migliori sale da concerto nel mondo. Inoltre, l'unità di assorbimento del suono è stata nominata "Sabin" in suo onore.




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